lunedì 21 maggio 2012

Articolo "Everyone Has Been Hacked. Now What?"

Simone Tomirotti mi segnala questo articolo di Wired che suggerisce di: "learning to live with the threat, rather than trying to eradicate it, is the new normal. Just detecting attacks and mitigating against them is the best that many companies can hope to do. (...)   We have to manage the way we assess the risk".
-
http://www.wired.com/threatlevel/2012/05/everyone-hacked/ <http://www.wired.com/threatlevel/2012/05/everyone-hacked/>

Sempre Simone fa alcuni commenti:
- Wired non è una rivista indirizzata verso la cultura del controllo, ma punta verso l'innovazione, eppure anche tra le loro colonne la soluzione è "valutare il rischio";
- negli USA c'è bisogno di un "FBI's former top cyber-cop", che sottolinei l'importanza del risk assessment;
- c'è vita dopo l'auditing

Dopo aver letto questa segnalazione di Simone, ho trovato una riflessione di Bruce Schneier molto simile nella newsletter Crypto-Gram a fronte di un articolo di Kelly Jackson Higgins (si tratta, in realtà, di una serie di articoli sullo stesso tema; quello segnalato è il secondo):
-
http://www.darkreading.com/advanced-threats/167901091/security/attacks-breaches/232800395/damage-mitigation-as-the-new-defense.html

Nessun commento:

Posta un commento