giovedì 16 aprile 2026

Etilometri hackerati e la dipendenza tecnologica

Segnalo questo articolo dal titolo "Etilometri hackerati e migliaia di auto bloccate una settimana": https://www.libero.it/tecnologia/attacco-hacker-etilometri-alcolock-114369.

 

Sembra che, negli USA, se ti fermano ubriaco alla guida, poi devi installare un aggeggio che ti rileva il fiato e blocca l'automobile se rileva un tasso di alcool troppo elevato.

 

Il punto è che questo aggeggio è collegato a Internet, è stato compromesso e questo ha comportato il blocco delle automobili.

 

Rilfessione (che copio dall'articolo): forse è eccessiva la presenza della tecnologia nella nostra vita.

CNIL e tempi di conservazione dei dati del personale

La CNIL ha pubblicato il "Référentiel: Les durées de conservation des données à caractère personnel": https://cnil.fr/fr/referentiel-durees-conservation-donnees-rh.

 

E' chiaro che la legislazione francese è leggermente diversa dalla nostra, quindi il provvedimento va letto soprattutto per capire le scelte fatte dalla CNIL ed eventualmente tradurle per le nostre esigenze (confrontandosi anche con i consulenti del lavoro, per chi non lo è).

 

Segnalo alcuni tempi:

- per i log degli accessi (p.e. con badge): 3 mesi, ma per quelli biometrici 6 mesi;

- videosorveglianza: 1 mese, tranne ovviamente se in uso per provvedimenti disciplinari.

 

Ringrazio la newsletter di Project:IN Avvocati per aver riportato la notizia.

Rapporto Clusit 2026

A marzo di ogni anno il Clusit pubblica il suo "Rapporto sulla Cybersecurity in Italia e nel mondo": https://clusit.it/rapporto-clusit/.

 

Solitamente è poi aggiornato a ottobre ed è accompagnato da altri rapporti settoriali (nel 2025 hanno pubblicato rapporti sul settore dell'energia, della sanità e della PA).

 

Non ne sono un grande estimatore. E' una lettura quasi ipnotica che mette insieme percentuali, settori, tipologie di attaccanti, tipologie di attacchi e aree geografiche, con grafici di ogni genere e tipo, analisi tecniche di attacchi e poi... nessuna indicazione per la difesa.

 

Certamente qualche parola c'è, ma è tutto riconducibile al "state accorti". Con un pizzico di perfidia, segnalo consigli come "elevare le tecniche di difesa".

 

Segnalo anche il sempre inquietante capitolo a cura della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica.

 

Raccomando la lettura dell'articolo "L’intelligenza artificiale per sviluppare software aziendale: conoscerne i rischi", a cura di Roberto Piazzolla e Alessandro Vallega. L'argomento l'avevo già toccato un paio di mesi fa dopo aver visto un loro webinar; adesso c'è questo articolo che si conclude, con mia gioia, con "Alcuni suggerimenti".

 

Alcuni dei successivi articoli, più settoriali, qua e là non presentano solo dati, ma anche riflessioni interessanti e spunti di lavoro. Ma però detto che sono annegati in 424 pagine e quindi sono difficili da intercettare.