Copio un messaggio di Renato Gambella, Idraulico della privacy, e lo ringrazio.
OpenAI ha rilasciato Privacy Filter, un modello aperto e gratuito pensato per individuare e mascherare dati personali o riservati nei testi. L’obiettivo è permettere a professionisti e aziende di preparare documenti “ripuliti” prima di usarli con modelli AI in cloud, come ChatGPT o altri servizi simili. Il rilascio è confermato dalla pagina ufficiale OpenAI: https://openai.com/index/introducing-openai-privacy-filter/.
La cosa importante è che Privacy Filter lavora in locale, cioè sul computer o sul server dell’utente. Questo significa che il documento originale non deve essere inviato subito a un servizio esterno per essere anonimizzato. Prima viene trattato internamente, poi eventualmente viene caricato su un sistema AI cloud in una versione con meno dati identificativi.
La pagina web riporta le pagine Hugging Face e Github per scaricare il prodotto.
Nota mia (Cesare): non l'ho provato, quindi aspetto eventuali commenti.
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