lunedì 20 luglio 2026

Appalti, ANAC boccia le certificazioni ISO come requisito di gara

Chiara Ponti degli Idraulici della privacy mi ha segnalato l'articolo "Appalti, ANAC boccia le certificazioni ISO come requisito di gara: esclusione illegittima": https://www.italiaoggi.it/enti-locali-e-pa/appalti-pubblici/appalti-anac-boccia-le-certificazioni-iso-come-requisito-di-gara-esclusione-illegittima-l09eke9k.

 

E' commentata la Delibera n. 218 del 10 giugno 2026: https://www.anticorruzione.it/en/-/delibera-n.-218-del-10-giugno-2026.

 

Essa, a sua volta, richiama l’art. 100, commi 11 e 12, del D. Lgs. n. 36 del 2023, come

modificato dal decreto correttivo n. 209/2024.

 

Esso prevede che, nell'ambito della PA, le stazioni appaltanti possono richiedere, ai partecipanti alle gare, agli operatori economici, quale requisito di capacità tecnica e professionale, esperienze pregresse.  Viene precisato che le stazioni appaltanti "richiedono esclusivamente i requisiti di partecipazione previsti dai commi precedenti dal presente articolo”. Le certificazioni non sono contemplate e quindi non devono essere considerate come requisito "di partecipazione" (possono però, se capisco bene, essere usate come requisiti "premiali").

 

 

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