Accredia ha pubblicato la Circolare tecnica DC N° 12/2023 con titolo "Avvio
accreditamento, ambito PRD, schema di certificazione EuroprivacyTM/®":
-
https://www.accredia.it/documento/circolare-tecnica-dc-n-12-2023-avvio-accreditamento-ambito-prd-schema-di-certificazione-europrivacytm/.
In pochissime parole, se ho capito bene, Accredia ha avuto il mandato da
Europrivacy per accreditare, a livello italiano, gli organismi di
certificazione che intendono offrire servizi di certificazione Europrivacy, ossia relativi alla sicurezza delle attività di trattamento dei dati
personali. Il meccanismo è stato concordato a livello EA, ossia di
accreditamento europeo e quindi coinvolgerà anche gli altri Paesi.
Deduco, in poche parole, che il percorso di certificazione secondo gli
articoli 42 e 43 del GDPR si farà di più facile accesso, visto che potranno
essere coinvolti i "soliti" organismi di certificazione, secondo modalità
già note dall'esperienza ISO 9001, ISO/IEC 27001 e altre. Va comunque
ricordato che quelle citate sono certificazioni di sistemi di gestione,
mentre la certificazione Europrivacy è di processo o servizio, quindi con
significative differenze.
Ringrazio Luca Tommasella di DNV Italia per avermi segnalato la cosa.
Sicurezza delle informazioni, IT service management e qualità da Cesare Gallotti
martedì 28 febbraio 2023
lunedì 27 febbraio 2023
"Interoperable EU Risk Management Toolbox" di ENISA
Sulla newsletter di Project:IN Avvocati vedo che ENISA ha pubblicato il
documenti "Interoperable EU Risk Management Toolbox":
- https://www.enisa.europa.eu/publications/interoperable-eu-risk-management-toolbox.
Non mi è piaciuto perché riprende l'approccio della ISO/IEC 27005:2018 (ricordo che è stata pubblicata la versione del 2022), ossia quello basato su asset-minacce-vulnerabilità. Però questo approccio si ha unicamente nell'ambito della sicurezza delle informazioni e fu inventato negli anni Ottanta, quando l'informatica era completamente diversa da quella attuale (e quando gli asset erano molto pochi). Oggi non ha senso pensare all'interoperabilità di analisi basati su meccanismi vecchi e unici per una certa materia.
Detto questo, trovo invece molto interessanti le appendici III - Toolbox threat taxonomy (perché permette di verificare la completezza del proprio approccio), IV - Toolbox impact scale (perché si può prendere come riferimento per il proprio approccio; una scala per la probabilità di accadimento è al paragrafo 2.3.1.4).
Segnalo infine che le scale per impatto e probabilità sono su 5 valori, mentre si consiglia solitamente di prevedere un numero pari di valori, in modo da evitare che venga scelto il valore di mezzo, che non darebbe indicazioni utili.
- https://www.enisa.europa.eu/publications/interoperable-eu-risk-management-toolbox.
Non mi è piaciuto perché riprende l'approccio della ISO/IEC 27005:2018 (ricordo che è stata pubblicata la versione del 2022), ossia quello basato su asset-minacce-vulnerabilità. Però questo approccio si ha unicamente nell'ambito della sicurezza delle informazioni e fu inventato negli anni Ottanta, quando l'informatica era completamente diversa da quella attuale (e quando gli asset erano molto pochi). Oggi non ha senso pensare all'interoperabilità di analisi basati su meccanismi vecchi e unici per una certa materia.
Detto questo, trovo invece molto interessanti le appendici III - Toolbox threat taxonomy (perché permette di verificare la completezza del proprio approccio), IV - Toolbox impact scale (perché si può prendere come riferimento per il proprio approccio; una scala per la probabilità di accadimento è al paragrafo 2.3.1.4).
Segnalo infine che le scale per impatto e probabilità sono su 5 valori, mentre si consiglia solitamente di prevedere un numero pari di valori, in modo da evitare che venga scelto il valore di mezzo, che non darebbe indicazioni utili.
Il futuro di SPID (e della CIE)
Da Project:IN Avvocati, segnalo questo articolo di Wired dal titolo "I
contratti per gestire Spid stanno per scadere. E non c'è un accordo per
rinnovarli":
- https://www.wired.it/article/spid-convenzione-scaduta-2022-governo-cie/.
Importante per cercare di capire cosa ci riserva il futuro, anche se pronostico un qualcosa di urgenza per proprogare ulteriormente le convenzioni.
La mia preoccupazione è che la CIE richiede l'attivazione del NFC sul cellulare e non sono sicuro che sia così diffuso. Però non ho dati in merito. Bisogna anche dire che il meccanismo è più complicato perché, oltre al cellulare (come necessario per SPID) bisogna avere sotto mano anche la carta di identità e le complicazioni, solitamente, non aiutano.
Va anche detto che io ho ancora la carta di identità cartacea valida fino al 2025 e mi disturba doverne anticipare la sostituzione. Ma me ne farò una ragione ;-)
- https://www.wired.it/article/spid-convenzione-scaduta-2022-governo-cie/.
Importante per cercare di capire cosa ci riserva il futuro, anche se pronostico un qualcosa di urgenza per proprogare ulteriormente le convenzioni.
La mia preoccupazione è che la CIE richiede l'attivazione del NFC sul cellulare e non sono sicuro che sia così diffuso. Però non ho dati in merito. Bisogna anche dire che il meccanismo è più complicato perché, oltre al cellulare (come necessario per SPID) bisogna avere sotto mano anche la carta di identità e le complicazioni, solitamente, non aiutano.
Va anche detto che io ho ancora la carta di identità cartacea valida fino al 2025 e mi disturba doverne anticipare la sostituzione. Ma me ne farò una ragione ;-)
domenica 19 febbraio 2023
Best Cyber Insights of 2023
Claudio Sartor mi ha segnalato questo post su LinkedIn:
- https://www.linkedin.com/posts/the-cyber-security-hub_best-cyber-insights-of-2023-activity-7028992138247827456-LPVI.
Si tratta di una raccolta (se ho fatto bene il calcolo, sono 8 schemi per 168 pagine, per un totale di 1.344 report) di report di sicurezza. Con il termine "report", qui intendo un grafico o una statistica. Per esempio, in prima pagina si trova la percentuale delle organizzazioni che forniscono dettagli sugli attacchi e le vittime e la dimensione delle vittime di ransomware (oltre ad altri 6 schemi). Tutti i dati sono raccolti da altri report, come correttamente segnalato.
Claudio mi scrive: "la una miniera di informazioni pazzesca da diffondere".
Io, personalmente, la trovo eccessiva e non riesco a orientarmi (confermo così che io non riesco a ragionare su troppe informazioni). Però sono sicuro che altri sapranno trarre molti benefici da questa raccolta e per questo ringrazio Claudio.
- https://www.linkedin.com/posts/the-cyber-security-hub_best-cyber-insights-of-2023-activity-7028992138247827456-LPVI.
Si tratta di una raccolta (se ho fatto bene il calcolo, sono 8 schemi per 168 pagine, per un totale di 1.344 report) di report di sicurezza. Con il termine "report", qui intendo un grafico o una statistica. Per esempio, in prima pagina si trova la percentuale delle organizzazioni che forniscono dettagli sugli attacchi e le vittime e la dimensione delle vittime di ransomware (oltre ad altri 6 schemi). Tutti i dati sono raccolti da altri report, come correttamente segnalato.
Claudio mi scrive: "la una miniera di informazioni pazzesca da diffondere".
Io, personalmente, la trovo eccessiva e non riesco a orientarmi (confermo così che io non riesco a ragionare su troppe informazioni). Però sono sicuro che altri sapranno trarre molti benefici da questa raccolta e per questo ringrazio Claudio.
mercoledì 15 febbraio 2023
NIST Cybersecurity Framework 2.0 in lavorazione
Da Crypto-gram del 15 febbraio, segnalo che sono iniziati i lavori per
l'aggiornamento del NIST Cybersecurity Framework:
- https://www.nist.gov/cyberframework/updating-nist-cybersecurity-framework-journey-csf-20.
Pubblicazione prevista per l'inverno 2024 (immagino quindi che intendano i primi 3 mesi del 2024).
E' noto che non sono un grande amante del CSF perché preferisco l'uso di standard internazionali, aggiornati attraverso processi aperti; non posso però negare l'impatto positivo di questo framework.
- https://www.nist.gov/cyberframework/updating-nist-cybersecurity-framework-journey-csf-20.
Pubblicazione prevista per l'inverno 2024 (immagino quindi che intendano i primi 3 mesi del 2024).
E' noto che non sono un grande amante del CSF perché preferisco l'uso di standard internazionali, aggiornati attraverso processi aperti; non posso però negare l'impatto positivo di questo framework.
martedì 14 febbraio 2023
Regole di transizione alla ISO/IEC 27001:2022
Accredia ha approvato il 25 gennaio 2023 la circolare con le regole di
transizione delle certificazioni ISO/IEC 27001:2013 alla ISO/IEC 27001:2022:
- https://www.accredia.it/documento/circolare-tecnica-dc-n-04-2023-transizione-certificazioni-accreditate-iso-iec-27001-e-adeguamento-accreditamenti-odc-schema-ssi-isms/.
Per le organizzazioni, riprende esattamente quanto già previsto dalla circolare IAF MD 26 del 2022. Quindi "L'attività di adeguamento deve prevedere una durata minima di 0,5 giorni/uomo aggiuntivi se effettuata attraverso un audit di sorveglianza o con un audit dedicato".
- https://www.accredia.it/documento/circolare-tecnica-dc-n-04-2023-transizione-certificazioni-accreditate-iso-iec-27001-e-adeguamento-accreditamenti-odc-schema-ssi-isms/.
Per le organizzazioni, riprende esattamente quanto già previsto dalla circolare IAF MD 26 del 2022. Quindi "L'attività di adeguamento deve prevedere una durata minima di 0,5 giorni/uomo aggiuntivi se effettuata attraverso un audit di sorveglianza o con un audit dedicato".
venerdì 10 febbraio 2023
Ancora sui Google Analytics
La storia dei Google Analytics ormai è vecchia, ma un cliente in questi
giorni mi ha chiesto chiarimenti e, proprio proprio a proposito, Guido
Scorza dell'Autorità Garante Privacy mi ha fatto il piacere di pubblicare un
articolo dal titolo "Google Analytics, Scorza: Ecco cosa devono sapere le
aziende":
- https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/google-analytics-scorza-ecco-cosa-devono-sapere-le-aziende/.
- https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/google-analytics-scorza-ecco-cosa-devono-sapere-le-aziende/.
ISO 31700: mio brevissimo articolo di presentazione
Segnalo questo mio brevissimo articolo dal titolo "Privacy by design:
requisiti e casi d'uso della norma ISO 31700":
- https://www.riskmanagement360.it/analisti-ed-esperti/privacy-by-design-requisiti-e-casi-duso-della-norma-iso-31700/.
L'8 febbraio c'è stato un convegno di presentazione della norma, ma purtroppo era tutto basato sul "come siamo stati bravi a concludere il lavoro".
- https://www.riskmanagement360.it/analisti-ed-esperti/privacy-by-design-requisiti-e-casi-duso-della-norma-iso-31700/.
L'8 febbraio c'è stato un convegno di presentazione della norma, ma purtroppo era tutto basato sul "come siamo stati bravi a concludere il lavoro".
martedì 7 febbraio 2023
Numero degli utenti UE per i servizi digitali
Mi sono imbattuto (grazie inizialmente a Project:IN Avvocati) in questa
notizia "Digital Services Act: Commission provides guidance for online
platforms and search engines on publication of user numbers in the EU":
- https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/news/digital-services-act-commission-provides-guidance-online-platforms-and-search-engines-publication.
Se ho capito correttamente, il DSA (Regulation (EU) 2022/2065) riguarda gli intermediary services e i motori di ricerca. Questi, per l'art. 24, devono pubblicare i dati sul numero degli utenti dei servizi nella UE ogni 6 mesi, a iniziare da settimana prossima (par. 2) e su richiesta del Digital Services Coordinator o della Commissione (par. 3).
Io però non ho alcun cliente che fa questo mestiere e quindi non ho approfondito. Come diceva qualcuno, però: sapevatelo.
- https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/news/digital-services-act-commission-provides-guidance-online-platforms-and-search-engines-publication.
Se ho capito correttamente, il DSA (Regulation (EU) 2022/2065) riguarda gli intermediary services e i motori di ricerca. Questi, per l'art. 24, devono pubblicare i dati sul numero degli utenti dei servizi nella UE ogni 6 mesi, a iniziare da settimana prossima (par. 2) e su richiesta del Digital Services Coordinator o della Commissione (par. 3).
Io però non ho alcun cliente che fa questo mestiere e quindi non ho approfondito. Come diceva qualcuno, però: sapevatelo.
giovedì 2 febbraio 2023
Libro "Sicurezza Informatica - Spunti ed Approfondimenti"
Segnalo che è liberamente scaricabile il libro "Sicurezza Informatica –
Spunti ed Approfondimenti" di Andrea Pasquinucci:
- https://www.ictsecuritymagazine.com/pubblicazioni/.
Si tratta di una raccolta di 5 articoli, molto ampi, di sicurezza (Sicurezza Hardware e Confidential Computing; Sicurezza dei router, WAF e QUIC; DNSSEC; password e MFA; Crittografia post quantum). Sono molto tecnici, ma anche molto affascinanti, oltre che istruttivi.
- https://www.ictsecuritymagazine.com/pubblicazioni/.
Si tratta di una raccolta di 5 articoli, molto ampi, di sicurezza (Sicurezza Hardware e Confidential Computing; Sicurezza dei router, WAF e QUIC; DNSSEC; password e MFA; Crittografia post quantum). Sono molto tecnici, ma anche molto affascinanti, oltre che istruttivi.
venerdì 27 gennaio 2023
Gli elementi difficili per gestire la sicurezza delle informazioni
Martedì 24 gennaio ho presentato, per i Cyber Security Angels, "Gli elementi
difficili per gestire la sicurezza delle informazioni". Le slide sono qui:
- https://www.cesaregallotti.it/Pdf/Pubblicazioni/2023-GallottixCSA.pdf.
Il video è qui:
- https://www.youtube.com/watch?v=w51N1BGPG5o.
Si tratta di alcune riflessioni sugli elementi che risultano più ostici alle organizzazioni per cui lavoro.
- https://www.cesaregallotti.it/Pdf/Pubblicazioni/2023-GallottixCSA.pdf.
Il video è qui:
- https://www.youtube.com/watch?v=w51N1BGPG5o.
Si tratta di alcune riflessioni sugli elementi che risultano più ostici alle organizzazioni per cui lavoro.
Tecniche di infezione basate sull'uso di social network
Segnalo questo bollettino di ACN (grazie a un tweet di Filippo Bianchini)
dal titolo "Tecniche di infezione basate sull'uso di social network":
- https://www.csirt.gov.it/contenuti/tecniche-di-infezione-basate-sulluso-di-social-network-bl01-221129-csirt-ita.
Spiega bene come funziona lo spear phishing e penso che una buona lezione, anche se già nota, rimanga sempre utile.
E poi sono contento di vedere che ACN pubblica buone cose. Spero solo che continui a farlo e sempre di più.
- https://www.csirt.gov.it/contenuti/tecniche-di-infezione-basate-sulluso-di-social-network-bl01-221129-csirt-ita.
Spiega bene come funziona lo spear phishing e penso che una buona lezione, anche se già nota, rimanga sempre utile.
E poi sono contento di vedere che ACN pubblica buone cose. Spero solo che continui a farlo e sempre di più.
Dispositivi (e smartphone) a scuola
Mi rendo conto che sono leggermente fuori tema, però il discorso sugli
"smartphone a scuola" introduce molti elementi importanti anche per chi si
occupa di qualità e sicurezza nelle aziende e, in generale, nelle organizzazioni.
Intanto un link (grazie a un tweet di Filippo Bianchini) a un articolo dal titolo "Quando la disinformazione arriva dal Ministero dell'Istruzione e del Merito: il caso dei dispositivi elettronici a scuola":
- https://www.valigiablu.it/cellulari-scuola-circolare/.
Poi un video di un incontro dal titolo "Incontro aspettando lo smartphone" tenuto presso una scuola. Per chi non si occupa di bambini e ragazzi è comunque interessante la prima parte (dal minuto 10 all'ora) perché fornisce dati interessanti sugli effetti o i non-effetti dell'uso dello smartphone:
- https://www.youtube.com/watch?v=ndYFEGrRDYc.
Penso ci siano alcune cose significative:
- le diverse tipologie di attenzione che impongono gli strumenti digitali, che vanno considerate attentamente;
- il livello di distrazione che gli strumenti introducono;
- il fatto che vedere violenza non ci fa diventare più violenti, ma più impauriti.
Insomma, ci sono cose che fanno riflettere. Non ho ancora ben sedimentato queste riflessioni, ma so che ci sono.
Intanto un link (grazie a un tweet di Filippo Bianchini) a un articolo dal titolo "Quando la disinformazione arriva dal Ministero dell'Istruzione e del Merito: il caso dei dispositivi elettronici a scuola":
- https://www.valigiablu.it/cellulari-scuola-circolare/.
Poi un video di un incontro dal titolo "Incontro aspettando lo smartphone" tenuto presso una scuola. Per chi non si occupa di bambini e ragazzi è comunque interessante la prima parte (dal minuto 10 all'ora) perché fornisce dati interessanti sugli effetti o i non-effetti dell'uso dello smartphone:
- https://www.youtube.com/watch?v=ndYFEGrRDYc.
Penso ci siano alcune cose significative:
- le diverse tipologie di attenzione che impongono gli strumenti digitali, che vanno considerate attentamente;
- il livello di distrazione che gli strumenti introducono;
- il fatto che vedere violenza non ci fa diventare più violenti, ma più impauriti.
Insomma, ci sono cose che fanno riflettere. Non ho ancora ben sedimentato queste riflessioni, ma so che ci sono.
Rapporto EDPB sui cookie banner
Segnalo questo articolo dal titolo "Cookie, quali regole rispettare: i
Garanti privacy chiariscono i dubbi":
- https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/cookie-quali-regole-rispettare-i-garanti-privacy-chiariscono-i-dubbi/.
Il titolo è un po' troppo enfatico, comunque è utile leggere l'articolo perché riassume quanto emerge dal "Report of the work undertaken by the Cookie Banner Taskforce" di EDPB, pubblicato il 18 gennaio 2023:
- https://edpb.europa.eu/our-work-tools/our-documents/report/report-work-undertaken-cookie-banner-taskforce_en.
- https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/cookie-quali-regole-rispettare-i-garanti-privacy-chiariscono-i-dubbi/.
Il titolo è un po' troppo enfatico, comunque è utile leggere l'articolo perché riassume quanto emerge dal "Report of the work undertaken by the Cookie Banner Taskforce" di EDPB, pubblicato il 18 gennaio 2023:
- https://edpb.europa.eu/our-work-tools/our-documents/report/report-work-undertaken-cookie-banner-taskforce_en.
mercoledì 18 gennaio 2023
Mio articolo sulle competenze per la sicurezza delle informazioni
Segnalo questo mio articolo dal titolo "Sicurezza delle informazioni: come
formare le competenze che servono":
- https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/competenze-digitali/sicurezza-delle-informazioni-le-competenze-necessarie-e-le-opportunita-di-formazione/.
Mi sono molto divertito a scriverlo e spero sia di interesse.
- https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/competenze-digitali/sicurezza-delle-informazioni-le-competenze-necessarie-e-le-opportunita-di-formazione/.
Mi sono molto divertito a scriverlo e spero sia di interesse.
Tassonomia incidenti ACN
ACN ha elaborato una tassonomia di incidenti informatici per le notifiche da
parte delle organizzazioni del Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica:
- https://www.acn.gov.it/notizie/contenuti/si-rafforza-il-perimetro-nazionale-di-sicurezza-cibernetica.
La tassonomia, in Allegato A della Determina del 3 gennaio 2023, si trova al momento in Gazzetta ufficiale (grazie a Franco Vincenzo Ferrari per avermela segnalata) ed è previsto venga pubblicato sul sito di ACN del CSIR Italia:
- www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/01/10/23A00114/sg.
I tipi di incidente sono raggruppati in sole 15 categorie e già questa mi sembra una buona notizia. Per il resto, bisognerà valutare la bontà di questo elenco tra qualche tempo, dopo che sarà stato effettivamente utilizzato.
- https://www.acn.gov.it/notizie/contenuti/si-rafforza-il-perimetro-nazionale-di-sicurezza-cibernetica.
La tassonomia, in Allegato A della Determina del 3 gennaio 2023, si trova al momento in Gazzetta ufficiale (grazie a Franco Vincenzo Ferrari per avermela segnalata) ed è previsto venga pubblicato sul sito di ACN del CSIR Italia:
- www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/01/10/23A00114/sg.
I tipi di incidente sono raggruppati in sole 15 categorie e già questa mi sembra una buona notizia. Per il resto, bisognerà valutare la bontà di questo elenco tra qualche tempo, dopo che sarà stato effettivamente utilizzato.
Arrestare gli amministratori di sistema
Da Crypto-gram di gennaio, segnalo questo articolo dal titolo "Albanian IT
staff charged with negligence over cyberattack":
- https://apnews.com/article/iran-europe-middle-east-albania-tirana-39fce9b5fe112a43f8b35a533b6d29e8.
Il procuratore ha chiesto l'arresto di 5 amministratori di sistema per mancate verifiche degli aggiornamenti e del software antivirus. Questo avrebbe poi portato al successo alcuni attacchi dall'Iran.
Come dice Bruce Schneier, poi bisognerà arrestare anche i manager delle società che producono software perché non pubblicano abbastanza velocemente le patch e gli sviluppatori perché ci sono bug nel software.
Certamente è un metodo per migliorare il livello di sicurezza informatica.
- https://apnews.com/article/iran-europe-middle-east-albania-tirana-39fce9b5fe112a43f8b35a533b6d29e8.
Il procuratore ha chiesto l'arresto di 5 amministratori di sistema per mancate verifiche degli aggiornamenti e del software antivirus. Questo avrebbe poi portato al successo alcuni attacchi dall'Iran.
Come dice Bruce Schneier, poi bisognerà arrestare anche i manager delle società che producono software perché non pubblicano abbastanza velocemente le patch e gli sviluppatori perché ci sono bug nel software.
Certamente è un metodo per migliorare il livello di sicurezza informatica.
mercoledì 4 gennaio 2023
I rischi umani di sicurezza informatica
Segnalo questo articolo da un tweet di Rebus dal titolo "Errori, stanchezza,
computer smarriti: quando il fattore umano mette a rischio la sicurezza
informatica":
- https://www.wired.it/article/fattore-umano-sicurezza-informatica/.
Nulla di nuovo, ma è bene ripassarlo.
A mio parere, poi, troppi puntano sulla formazione e la consapevolezza delle persone, ma queste sono, per nostra natura, inaffidabili. Io ritengo che la sicurezza debba essere innanzitutto tecnologica, da ovviamente affiancare a quella umana. Continuo a dirlo: già le persone non bloccano i propri dispositivi e, se possono, non impostano una password; figuriamoci stare attenti.
- https://www.wired.it/article/fattore-umano-sicurezza-informatica/.
Nulla di nuovo, ma è bene ripassarlo.
A mio parere, poi, troppi puntano sulla formazione e la consapevolezza delle persone, ma queste sono, per nostra natura, inaffidabili. Io ritengo che la sicurezza debba essere innanzitutto tecnologica, da ovviamente affiancare a quella umana. Continuo a dirlo: già le persone non bloccano i propri dispositivi e, se possono, non impostano una password; figuriamoci stare attenti.
Regolamenti DORA e Direttive DORA, NIS2 e CER
Si è molto parlato negli ultimi tempi della prossima pubblicazione delle
normative in oggetto. Una breve sintesi si trova in questo articolo:
- https://formiche.net/2022/12/regolamento-tre-direttive-ue-cyber/.
La più importante è la Direttiva NIS2 2022/2555, di cui già scrissi in precedenza e che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro fine 2024:
- https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32022L2555
Importante è il Regolamento DORA 2022/2554, per il settore finanziario:
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32022R2554.
Il DORA è accompagnato dalla Direttiva 2022/2556 per allineare le direttive esistenti al Regolamento:
- https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32022L2556.
Infine la Direttiva CER 2022/2557 sulle infrastrutture critiche (che abroga la precedente Direttiva 2008/114/CE):
- https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32022L2557
Per quest'ultima devo ancora capire bene come si interseca con la NIS2. Mi sembra di capire che stabilisca ulteriori misure per alcuni soggetti particolarmente critici, oltre a quanto stabilito dalla NIS2. Ho trovato questo articolo:
- https://www.dirittobancario.it/art/la-direttiva-cer-sulla-resilienza-dei-soggetti-critici/.
- https://formiche.net/2022/12/regolamento-tre-direttive-ue-cyber/.
La più importante è la Direttiva NIS2 2022/2555, di cui già scrissi in precedenza e che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro fine 2024:
- https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32022L2555
Importante è il Regolamento DORA 2022/2554, per il settore finanziario:
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32022R2554.
Il DORA è accompagnato dalla Direttiva 2022/2556 per allineare le direttive esistenti al Regolamento:
- https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32022L2556.
Infine la Direttiva CER 2022/2557 sulle infrastrutture critiche (che abroga la precedente Direttiva 2008/114/CE):
- https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32022L2557
Per quest'ultima devo ancora capire bene come si interseca con la NIS2. Mi sembra di capire che stabilisca ulteriori misure per alcuni soggetti particolarmente critici, oltre a quanto stabilito dalla NIS2. Ho trovato questo articolo:
- https://www.dirittobancario.it/art/la-direttiva-cer-sulla-resilienza-dei-soggetti-critici/.
domenica 1 gennaio 2023
ISO/IEC TS 22237 sui data center, certificazioni e accreditamento
Segnalo questo mio articolo dal titolo " Standard ISO/IEC TS 22237 per i
data center: i punti critici nello schema di certificazione Accredia":
- https://www.cybersecurity360.it/soluzioni-aziendali/standard-iso-iec-ts-22237-per-i-data-center-i-punti-critici-nello-schema-di-certificazione-accredia/.
Mi pare che il titolo annunci già a sufficienza il contenuto. Mi piacerebbe ricevere commenti.
- https://www.cybersecurity360.it/soluzioni-aziendali/standard-iso-iec-ts-22237-per-i-data-center-i-punti-critici-nello-schema-di-certificazione-accredia/.
Mi pare che il titolo annunci già a sufficienza il contenuto. Mi piacerebbe ricevere commenti.
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