Segnalo questo articolo dal titolo "Phishing, perché la Cassazione ha assolto Poste Italiane e condannato i correntisti?": https://www.cybersecitalia.it/phishing-la-cassazione-se-cliente-truffato-la-banca-non-responsabile/24214/.
Sicurezza delle informazioni, IT service management e qualità da Cesare Gallotti
sabato 29 aprile 2023
Cassazione: assolta Poste Italiane per phishing
lunedì 24 aprile 2023
Sicurezza delle informazioni: la nuova ISO/IEC 27005 sulla valutazione del rischio
Segnalo un mio articolo sulla nuova ISO/IEC 27005 sulla valutazione del rischio: https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/sicurezza-delle-informazioni-la-nuova-iso-iec-27005-sulla-valutazione-del-rischio/.
Approfondisce quanto avevo già detto in precedenza in altre occasioni.
Come sempre, sono disponibile al confronto nel caso qualcuno voglia discutere le mie posizioni.
Privacy: sanzionata la raccolta ingannevole del consenso per marketing
Provvedimento del Garante per "trattamento di dati personali mediante l’uso di pratiche ingannevoli, e in particolare per uso di dark patterns capaci di spingere l’utente a fornire il proprio consenso per finalità di marketing e di comunicazione dei dati a terzi" (ringrazio la newsletter di Project:IN Avvocati per il riassunto): https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9870014.
Lo segnalo perché è interessante osservare che la raccolta del consenso ingannevole (o forzato, in alcuni casi) è stata sanzionata. Così questo provvedimento mi tornerà utile per convincere qualcuno a fare le cose un po' meglio...
domenica 23 aprile 2023
Stato degli standard ISO/IEC 270xx - Aprile 2023
In aprile si sono conclusi i meeting semestrali del WG 1 e del WG 5 del ISO/IEC JTC 1 SC 27. Si tratta dei gruppi che seguono le norme ISO/IEC 27001, 27002, 27005 eccetera e le norme sulla privacy, inclusa la ISO/IEC 27701.
Per quanto riguarda il WG 1, le attività si sono svolte online e, in realtà, il meeting è servito a sintetizzare le attività svolte in altri incontri da ottobre.
Si sono avviati i lavori per la revisione di ISO/IEC 27000 (panoramica sui SGSI), 27003 (guida alla 27001) e 27004 (sulle misurazioni). Si tratta di norme molto importanti.
Si è poi deciso di non avviare i lavori per una nuova ISO/IEC 27001, anche se la versione del 2022 era stata approntata rapidamente per aggiornare l'Annex A seguendo alla nuova ISO/IEC 27002 e recepire le modifiche all'HLS.
Ci è stato comunicato che, a livello IAF (ossia l'ente che promuove e controlla le attività di accreditamento), sono stati uniti i gruppi che si occupano di ISO/IEC 27001 e ISO/IEC 20000 per ottenere una maggiore coerenza negli accreditamenti relativi alla sicurezza dei dati e all'informatica. Viene da ridere, pensando che molti vorrebbero che la ISO/IEC 20000-1 si occupi di servizi in generale e che la ISO/IEC 27001 non si occupa solo di sicurezza informatica (o cybersecurity).
Per quanto riguarda le attività del WG 5, che si occupa di privacy, sono proseguiti i lavori per la ISO/IEC 27006-2 (ossia le regole di accreditamento). Sono stati avviati i lavori per una norma sulla privacy e intelligenza artificiale (ISO/IEC 27091). Ho notato poi molto lavoro per gli standard relativi alla verifica dell'età.
Importante, a mio avviso, è il lavoro in fase di conclusione per la ISO/IEC 27701, ossia la norma per la certificazione dei sistemi di gestione per la privacy (estensione della ISO/IEC 27001). Infatti la norma passa in stato di FDIS e quindi entro fine anno dovrebbe uscirne la versione aggiornata. Non bisogna aspettarsi nulla di nuovo se non l'allineamento alle ISO/IEC 27001:2022 e ISO/IEC 27002:2022.
Su questo fronte, i lavori per l'aggiornamento della ISO/IEC 27018 (privacy per fornitori di servizi cloud, estensione della ISO/IEC 27002) procedono a rilento.
Sarà pubblicata una nuova versione della ISO/IEC 29134 sulla DPIA, ma riporterà solo aggiornamenti non significativi rispetto all'edizione attuale (su questo avevo già scritto in passato che è un peccato, visto che la norma richiederebbe un aggiornamento significativo, basato sull'esperienza maturata in questi anni.
martedì 18 aprile 2023
Security-by-Design and Default Principles del CISA
Ottimo documento del CISA (Cybersecurity & infrastructure security agency degli USA) dal titolo "Shifting the Balance of Cybersecurity Risk: Principles and Approaches for Security-by-Design and -Default": https://www.cisa.gov/news-events/alerts/2023/04/13/shifting-balance-cybersecurity-risk-security-design-and-default-principles.
In poche pagine (15 in tutto, incluso indice e fuffa introduttiva) sono riportati e spiegati i principi di sviluppo e ingegnerizzazione sicuri.
lunedì 17 aprile 2023
Gli uomini possono fare tutto (Aprile 2023)
"BUCATO. Ingiustamente considerato lavoro pesante, malinconico, riservato alle donne, e in special modo alle donne di servizio. In realtà ogni uomo, aiutato dalle conquiste della scienza (nailon e saponi schiumosi), dovrebbe lavare la sera quanto indossò di giorno. E ogni donna dovrebbe consacrare le sue economie all'acquisto, rateale, di una lavatrice elettrica, liberandosi, una volta per sempre, dalla tirannia delle lavandaie".
Pochi giorni fa lessi questa voce del "Dizionario del successo dell'insuccesso e dei luoghi comuni" di Irene Brin (del 1986, ma i brani sono del 1954 e 1965).
Mi venne in mente che pochi mesi fa, "l'informatico" di un mio cliente mi raccontava che rifiuta la lavatrice, ma provvede a lavarsi, in autonomia e quotidianamente come vuole la Brin, i vestiti usati durante la giornata.
mercoledì 12 aprile 2023
ISO 9001 Auditing Practices Group
L'ISO 9001 Auditing Practices Group esiste da 20 anni e io non avevo proprio idea che potesse esistere. Il suo sito è: https://committee.iso.org/home/tc176/iso-9001-auditing-practices-group.html.
Si tratta di un gruppo informale ma ufficiale all'interno dell'ISO.
Sul sito si trovano interessanti linee guida su come condurre audit e su cosa verificare nell'ambito della ISO 9001.
Zero Trust Maturity Model Version 2 del CISA
Il CISA (Cybersecurity & infrastructure security agency degli USA) pubblica cose interessanti. Recentemente, Aprile 2023, ha pubblicato la versione 2 del "Zero Trust Maturity Model": https://www.cisa.gov/zero-trust-maturity-model.
giovedì 6 aprile 2023
EN 17799 e certificazioni privacy
Chi non fosse socio Clusit può studiarsi le slide (senza video!) presentate da Luciano Quartarone, sempre sullo stesso tema, nell'ambito dell'incontro "Le norme tecniche avanzano": https://securitysummit.it/eventi/milano-2023/sessioni/le-norme-tecniche-avanzano.
Le slide contengono anche un mio intervento sulla ISO/IEC 27005, di cui ho già parlato altrove, e l'intervento, molto interessanto, anche se molto tecnico, di Stefano Ramacciotti sulla recente versione 4 dei Common Criteria.
martedì 4 aprile 2023
Le norme tecniche avanzano (e ISO/IEC 27005)
Entro fine aprile dovrebbe uscire un articolo in cui approfondisco i concetti (anche se, in realtà, li ho espressi anche in altre occasioni).
Il blocco di ChatGPT
Per questo non ho niente da dire sull'argomento, ma posso segnalare articoli sulle persone che ho apprezzo molto in questi due campi.
Intanto la notizia in brevissimo la si trova sulla newsletter #13/2023 di Project:IN Avvocati: https://www.linkedin.com/pulse/132023-italia-chiude-durgenza-chatgpt-mentre-arriva.
Per quanto riguarda l'intelligenza artificiale, segnalo questo, dal titolo "Non è possibile fermare l'AI, solo rincorrerla" da Notizie.ai di Luca Sambucci: https://www.notizie.ai/non-e-possibile-fermare-lai-solo-rincorrerla/.
Per la privacy, vorrei segnalare un'intervista a Elia Barbujani su Repubblica.it, ma c'è il cookie wall e non mi rimane che segnalare invece un suo post su LinkedIn: https://www.linkedin.com/posts/elia-barbujani_chatgpt-i-dubbi-dellesperto-lo-stop-activity-7048302886803386368-Eazv.
Infine, imperdibile il commento di Not Boring Privacy: https://t.me/notboringprivacy/531.
mercoledì 29 marzo 2023
D. Lgs. 24 del 2023 sul whistleblowing
Il cosiddetto whistleblowing riguarda le segnalazioni di violazioni di disposizioni normative nazionali o dell'Unione europea che ledono l'interesse pubblico o l'integrità di un'amministrazione pubblica o di un ente privato. La normativa disciplina la protezione delle persone che segnalano queste violazioni nel caso in cui ne siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato.
Si interseca con privacy e sicurezza delle informazioni, anche se la materia mi sembra, in generale, molto poco tecnica. Però è bene sapere che c'è.
Su Normattiva il testo sarà disponibile dal 1 aprile.
lunedì 27 marzo 2023
Schemi di certificazione europei
Aggiungo il link alla piattaforma, che è in realtà una pagina web con le informazioni relative alle certificazioni (che sono ancora in fase di sviluppo e quindi, per ora, dobbiamo solo monitorarne l'avanzamento): https://certification.enisa.europa.eu/.
D. Lgs. 26 del 2023 sul Codice del consumo
Mi sembra che tratti di attività commerciali online, ma non di sicurezza delle informazioni. Ci sono anche richiami al GDPR e al D. Lgs. 196, ma non mi sembrano significativi. Comunque sia, segnalo un articolo in merito: https://www.altalex.com/documents/2023/03/20/codice-consumo-rinnova-raccogliere-sfide-mercati-digitali.
Su www.normattiva.it il D.Lgs. 26 e il Codice del Consumo (D. Lgs. 206 del 2005) saranno disponibili dal 2 aprile, data di entrata in vigore del D. Lgs. 26.
domenica 26 marzo 2023
Rapporto Clusit 2023
E' stato pubblicato il rapporto Clusit 2023:
- https://clusit.it/rapporto-clusit/.
Un altro, che ringrazio, mi ha segnalato le cose per lui più
interessanti. Ne approfitto e le segnalo:
- Pag. 157: "Nel 2021 le organizzazioni che hanno pagato il riscatto hanno
recuperato mediamente solo il 61% dei propri dati, rispetto al 65% del 2020,
mentre solo il 4% è riuscita a recuperare l'intera quantità di risorse
inficiate. (fonte: Sophos "The State of Ransomware 2022")
- Pag. 159: [traduco io, Cesare, il testo] Il gruppo cyber-criminale Lockbit
ha specificatamente richiesto ai propri affiliati di non cifrare i dati quando sono attaccati i settori
maggiormente critici, come quello sanitario. Vedi anche il codice di
condotta del gruppo DarkSide
https://krebsonsecurity.com/2021/05/a-closer-look-at-the-darkside-ransomware-gang/.
- Pag. 180: Indagine ironica "Quanto potrebbe essere devastante la
violazione laddove si verificasse nel loro archivio dati cloud": Il 29% ha
risposto "Ci sarebbe l'armageddon", il 15% "Mi darei malato quel giorno", il
9% "Darei la colpa ad un tirocinante" [...]
- Pag. 184: "Il modo più risoluto di proteggere i dati nel cloud è quello di
rimuoverli dal cloud."
- Pag. 191: "Negli anni le disposizioni normative ed extra-normative hanno
sopperito parzialmente alla carenza culturale delle organizzazioni,
suggerendo o imponendo l'introduzione di sistemi di sicurezza, processi e
tecnologie col fine di evitare il verificarsi di incidenti con potenziali
ripercussioni anche a livello sociale." --> Mi piace questa prospettiva
della legge come aiuto e non come imposizione.
- Pag. 195: Il 35% delle grandi organizzazioni ha sviluppato un proprio
framework ad-hoc; il 6% usa la metodologia FAIR con analisi quantitativa del
rischio.
- Pag. 251-258: Direttiva NIS2 spiegata molto bene [qui mi dice che non
sapeva che crittografia e cifratura fossero concetti diversi, ma penso che ci sia un errorino nel testo della Direttiva].
- Pag. 313-329: Enumera bene i rischi della IA, tra l'altro fa riferimento a
Microsoft Failure Modes:
https://learn.microsoft.com/en-us/security/engineering/failure-modes-in-machine-learning.
martedì 21 marzo 2023
NIS 2 e frammentazione normativa
https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/nel-labirinto-delle-norme-ue-sulla-cybersicurezza-criticita-attuali-e-scenari-futuri/.
Questo articolo mi conforta perché conferma le difficoltà di lettura della NIS2 e non solo.
Per ora, in attesa di implementing acts, recepimenti italiani, chiarimenti europei e italiani (inclusi quelli di ACN), io suggerisco di iniziare a ragionare sui controlli dell'Allegato B del DPCM 81 del 14 aprile 2021. Alcuni di questi controlli richiedono un certo tempo per essere realizzati e anche costi elevati. E' vero che c'è tempo, ma sicuramente partirei ad analizzare questi controlli, in modo da potersi attivare prontamente nel caso venissero confermati (è vero che sono orginati dal Framework Nazionale, di cui era responsabile Baldoni, ora non più Direttore di ACN, però al momento questo è quello che abbiamo).
Poi comincerei a ragionare sulla procedura di gestione degli incidenti per recepire le richieste normative.
Alla valutazione del rischio penserò solo quando usciranno indicazioni precise. Spero proprio che non promuovano un approccio basato sui singoli asset perché sarebbe una cosa assurda (ricordo che è un'impostazione degli anni Ottanta, tratta dal CRAMM, software stand-alone usato dalle grandi società di consulenza che lo facevano popolare dai ragazzini per fatturare giornate di consulenza; il CRAMM adesso non è neanche più mantenuto). Spero che qualcuno con competenze pratiche si renda conto che è un approccio dispendioso che non dà risultati utili.
Altra cosa è invece verificare l'implementazione delle misure su ciascun asset, ma, appunto, non è valutazione del rischio.
Io qui ho fornito la mia idea. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano gli altri.
Sicurezza informatica di base
Il primo è Barry: https://www.ibarry.ch/it/. Trovo interessante la parte relativa ai controlli di sicurezza, che mette a disposizione strumenti utili.
Il secondo è S-U-P-E-R: https://www.s-u-p-e-r.ch/it/. In questo c'è anche un quiz per verificare il proprio livello di comprensione.
Nuovo direttore di ACN
L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha cambiato direttore. E' uscito Roberto Baldoni, è arrivato Bruno Frattasi.
Andrea Maria Tacchi di DNV mi diede la notizia a inizio marzo e mi segnalò
questo articolo:
https://www.wired.it/article/baldoni-agenzia-cybersicurezza-dimissioni-soldi-pnrr/.
A qualcuno interessa il mio parere? Quasi sicuramente no e quindi lo
riassumo: a) non ho apprezzato molte scelte di Baldoni, a partire dalla
promozione del NIST CSF per fare il "Framework Nazionale per la Cybersecurity e la Data Protection", ma non ne ho seguito le gesta e quindi
non ho altre critiche da fare; b) criticai all'epoca le richieste eccessive
per i profili professionali richiesti, ma ancora una volta si tratta di poche cose; c) vedo che ACN pubblica bollettini e raccomandazioni, come
tutte le cose sono migliorabili, ma mi sembrano buone iniziative; d) il
resto sono lotte di potere e spero che ACN continui a lavorare e migliorare.
PS: dimentica un'altra critica a Baldoni: l'uso del termine "sicurezza cibernetica" (come se in inglese esistesse la cybernetics security).
giovedì 16 marzo 2023
Migrazione newsletter
- https://infosecandquality.substack.com/.
Questo mese proverò a migrare gli iscritti e quindi invito quanto non vogliono usare Substack di disiscriversi quanto prima.
La ragione della migrazione è che ho qualche problema con lo spam e molti non ricevono la newsletter per motivi a me oscuri e che non posso neanche indagare fino in fondo in quanto uso una parte limitata di MailUp. Altra ragione è che chi proprio lo desidera può contribuire economicamente alla newsletter. Non penso che riceverò alcunché, ma è un esperimento che mi incuriosisce.
Giusto per chiarire: non ho intenzione di attivare le pubblicità o roba simile.
Ricordo poi che la newsletter arriva anche via LinkedIn, ma vorrei dare un'alternativa a quanti non gradiscono registrarsi su quel social network.
Per chi vuole la soluzione più pulita possibile dal punto di vista privacy, la newsletter è sempre caricata sul mio sito (https://www.cesaregallotti.it/Newsletter.html), ospitato su un'infrastruttura italiana, gestita da una società italiana con sede a Milano (www.coretech.it), certificata ISO/IEC 27701 e non solo.
Infine: chiunque voglia aiutarmi o darmi consigli è benvenuto (prego di scrivermi via email).
mercoledì 15 marzo 2023
WhatsApp e i messaggi rubati
- https://attivissimo.blogspot.com/2023/03/centomila-messaggi-whatsapp-spasso-ma.html.
Il fatto è che un politico aveva esportato i propri messaggi per darli a una giornalista a cui aveva chiesto di scrivere un libro, usando anche quei messaggi per ricostruire eventi. La giornalista, scorrettissima, ha pensato fosse più corretto rendere pubblici i messaggi per dimostrare che il Governo inglese era impreparato a gestire l'emergenza COVID nel 2020 (non certo una notiziona).
Claudio segnala che questa notizia serve per ricordarci "un principio spesso dimenticato nella sicurezza delle informazioni: il segreto non è soltanto questione di tecnologia, ma dipende anche dai fattori umani".