Chiara Ponti degli Idraulici della privacy mi ha segnalato il ENISA Threat Landscape 2026: https://www.enisa.europa.eu/publications/enisa-threat-landscape-2026.
Tutti questi report mi lasciano sempre perplesso. Però mi sembrano interessanti alcune cose segnalate nel post su LinkedIn (https://www.linkedin.com/posts/european-union-agency-for-cybersecurity-enisa_enisa-activity-7508143062787993600-TVkk).
In particolare il fatto che gli attacchi sfruttano prevalemente tecniche di phishing e vulnerabilità note (non i perfidi zero-days!). Quindi si tratta ancora di vecchi problemi per i quali le risposte sono note da tempo.
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